Venerdì 10 luglio l’Arena del Mare del Porto Antico si è riempita tutta. Per il Live in Genova Festival, dentro la 27ª edizione di Porto Antico EstateSpettacolo, Francesco Gabbani ha portato a casa un altro tutto esaurito. Alle 21:30, con il mare alle spalle e migliaia di voci davanti, è iniziato uno show che ha messo insieme festa, pensiero e leggerezza. Proprio come piace a lui.
L’artista che sa giocare leggero ed anche serio.
Gabbani non è solo la scimmia di Occidentali’s Karma, anche se quel brano resta il punto di svolta. Nato a Carrara, cantautore, polistrumentista, autore per sé e per altri, ha costruito in dieci anni una carriera che va dal pop che entra in testa ai testi che ti fanno fermare un secondo a riflettere.
Sa scrivere canzoni orecchiabili e allo stesso tempo ci infila dentro filosofia, ironia, citazioni. È questa la sua cifra: farti ballare su Viceversa e due canzoni dopo commuoverti con La leggerezza, dedicata quella sera a Ornella Vanoni. Sul palco alterna la chitarra al piano, racconta, scherza, e non perde mai il contatto col pubblico. Una sensibilità che a Genova si è sentita forte, perché qui il pubblico è esigente e lui lo sa.
E scrive anche per gli altri
Dietro ai suoi dischi c’è un lavoro da autore a 360°, e nella sua storia professionale spunta spesso il nome di famiglia: suo fratello Filippo Gabbani, autore e musicista anche lui. Una complicità che racconta molto di Francesco: la musica in casa è una lingua parlata da sempre.
Una band di “fratelli”

Ad accompagnarlo c’era la sua band. Musicisti preparati, di altissimo livello, con cui Gabbani lavora da anni. Lui li chiama fratelli e si vede. Non sono una base, sono parte del racconto. Entrano, escono, rispondono alle battute, sostengono i cambi di ritmo da Tossico indipendente a Summer Funk, da Pachidermi e pappagalli a Amen. La scaletta ha attraversato tutto il repertorio: dai primi pezzi ai classici sanremesi, fino ai brani nuovi che anticipano il prossimo disco che sta scrivendo.
L’apertura è stata affidata a Pier C, cantautore cresciuto nella squadra di Gabbani a X Factor. Ha scalzato il pubblico con i suoi brani, creando subito l’atmosfera giusta. Quando poi è arrivato Francesco, l’Arena era già calda.
Una fresca storia estiva : Edoardo, Elena e un “mi vuoi sposare?”

A metà concerto è successo quello che nessuno si aspettava e che tutti ricorderanno. Edoardo ha portato Elena a vedere Gabbani perché sapeva che era il suo desiderio. Ha comprato i biglietti, ha preso un anello e, sotto al palco, si è inginocchiato. «Mi vuoi sposare?»
Silenzio per un attimo, poi applausi, lacrime, urla. Gabbani ha fermato la musica, li ha fatti salire sul palco e per qualche minuto i protagonisti non sono stati lui e la band, ma loro due. Li ha fatti cantare, ha condiviso il video sui social, e ha commentato con la sua solita autoironia: sorpreso e felice. A Genova, ha detto, succedono le cose vere.
Set-list e gran finale.

photo @pecavaleriph
Lo show è partito forte con Tossico indipendente e si è chiuso con tutti a cantare Occidentali’s Karma. In mezzo: Peace & Love, Eternamente ora, Cinesi, Spazio tempo, Così come mi viene, Tra le granite e le granate, Il sudore ci appiccica, La mia versione dei ricordi, Volevamo solo essere felici, L’amor leggero, Un sorriso dentro al pianto, Frutta malinconia, La rete, Viva la vita. Un viaggio di due ore che ha accontentato i fedelissimi e incuriosito i nuovi.
Gabbani esce dall’Arena del Mare con un’altra data piena e con la sensazione di aver lasciato qualcosa in più di un concerto. Ha messo insieme musica pop e profondità, spettacolo e un momento di vita reale.
L’EstateSpettacolo 2026 al Porto Antico va avanti fino al 26-27 agosto, ma la serata del 10 luglio è già entrata tra le storie che si raccontano: per la musica, per la band che suona come una famiglia, e per quel “sì” detto davanti a migliaia di persone.












