Il ciclismo italiano incorona il suo nuovo re delle volate. Al termine di una prova tiratissima, selettiva e caratterizzata da un caldo torrido, Jonathan Milan ha conquistato per la prima volta in carriera la maglia tricolore, laureandosi Campione Italiano 2026 nella prova in linea riservata ai professionisti.
Il gigante friulano della Lidl-Trek ha imposto la propria legge sul traguardo di Cuneo dopo 225 chilometri. Milan ha regolato in uno sprint di pura potenza il toscano Tommaso Dati (Team Ukyo) e il bergamasco Alessandro Romele (XDS Astana Team), che hanno completato un podio dall'altissimo tasso verde. La manifestazione, corsa lungo il suggestivo percorso Asti-Cuneo, era valida come prova della Coppa Italia delle Regioni 2026 ed è stata portata a termine da soli 71 corridori.
La cronaca della gara Asti-Cuneo: una battaglia di 232 km sotto il sole
La corsa è stata una vera e propria fornace sin dalle prime battute. Subito dopo il via si è formata la prima fuga di giornata con Bais, Tarozzi, Oioli, Vergallito e Cantoni, ai quali si sono agganciati in successione altri due folti tronconi di contrattaccanti (tra cui Bessega, Marcellusi, Fancellu, Zoccarato e il neovincitore del Giro Next Gen, Lorenzo Mark Finn). I fuggitivi hanno mantenuto a lungo un vantaggio di circa un minuto su un plotone fortemente selezionato dal caldo.
La Lidl-Trek ha preso in mano le redini dell'inseguimento per proteggere le ambizioni di Milan, mandando in avanscoperta Giulio Ciccone a controllare i tentativi di forcing. Intorno al chilometro 70, la testa della corsa contava ancora 18 unità, ma il gruppo principale è riuscito a neutralizzare definitivamente l'azione a 84 chilometri dalla conclusione. Nel finale, un terzetto d'élite composto dallo stesso Ciccone, Andrea Bagioli e Filippo Zana ha tenuto chiusa la corsa in favore dei propri velocisti di riferimento..
Nel circuito cittadino finale a Cuneo, a soli 10 chilometri dall'arrivo, Jonathan Milan si è ritrovato senza compagni di squadra. Il friulano non si è perso d'animo: ha chiuso in prima persona sull'ultimo tentativo di attacco e ha lanciato una progressione devastante a meno di 200 metri dal traguardo, rimontando ed esaurendo l'azione d'anticipo tentata da un coraggioso Romele.
Le dichiarazioni dei protagonisti sul podio tricolore
Subito dopo aver indossato la maglia tricolore, un raggiante Jonathan Milan ha espresso tutta la sua incredulità, ricordando i suoi successi tra ori olimpici, mondiali ed europei conquistati in pista:
"Ancora non ci credo, indossare questa maglia era il mio grande sogno fin da bambino. Dedico questo successo ai miei compagni di squadra che ci hanno creduto persino più di me. È stata una giornata durissima, le prime salite mi hanno messo seriamente in difficoltà, poi il caldo e gli scatti nel finale hanno reso tutto epico. Sarà un onore immenso sfoggiarla per un anno intero a partire dal prossimo Giro di Polonia".
Pizzico di rammarico ma tanta consapevolezza per il secondo classificato, Tommaso Dati: "A un certo punto ci ho creduto davvero, l'arrivo in leggera salita era perfetto per me. Resta un po' di amaro in bocca, ma ha vinto un grandissimo campione. Sento di essere cresciuto e maturato molto come atleta". Soddisfatto anche Alessandro Romele, terzo: "Al mio secondo anno da professionista forse non ero il più atteso. Ho visto lo spazio e ho provato ad anticipare lo sprint, ma oggi Milan è stato semplicemente superiore".
Il bilancio delle istituzioni: il Piemonte si conferma capitale del ciclismo
L'evento, organizzato con il fondamentale sostegno della Regione Piemonte e coordinato da Extragiro del presidente Marco Selleri, ha riscosso un successo di pubblico straordinario. Il presidente della Lega Ciclismo Professionistico, Roberto Pella, ha sottolineato il prestigio di questa edizione numero 125 del Campionato Italiano, impreziosita dal messaggio di saluto istituzionale inviato dal Presidente della Camera, l'On. Lorenzo Fontana.
In una nota congiunta, il governatore del Piemonte Alberto Cirio e l'assessore allo Sport Paolo Bongioanni hanno celebrato i risultati della rassegna:
"I Campionati Italiani si chiudono con un bilancio eccezionale che conferma il Piemonte come capitale mondiale delle due ruote. Siamo orgogliosi del titolo crono conquistato da Filippo Ganna il 25 giugno e della grande vetrina internazionale offerta alle nostre eccellenze, dai borghi storici ai filari dei vigneti. Credere in questi grandi eventi significa sostenere lo sviluppo turistico, economico e promuovere i valori dello sport tra i nostri giovani".
Ordine d'Arrivo Ufficiale Prova in Linea (Asti - Cuneo):
Jonathan Milan (Lidl-Trek) in 04:52:40
Tommaso Dati (Team UKYO) s.t.
Alessandro Romele (XDS Astana Team) s.t.
Luca Colnaghi (Bardiani-CSF-Faizanè) s.t.
Marco Manenti (Bardiani-CSF-Faizanè) s.t.










