L’Innovazione Digitale e l’Intelligenza Artificiale: Le Chiavi per il Futuro della Mobilità e della Logistica
Come il digitale sta rivoluzionando il settore dei trasporti e della logistica in Italia e nel mondo
Crescita esponenziale del digitale e dell’Intelligenza Artificiale nella mobilità di merci e persone
Negli ultimi anni, abbiamo assistito a un cambiamento epocale nel modo in cui si gestiscono e si vivono i processi di mobilità, trasporto e logistica. La presenza e l’influenza del digitale e dell’Intelligenza Artificiale (AI) sono diventate sempre più strategiche, rappresentando elementi fondamentali per affrontare le sfide di un mondo in costante evoluzione.
In particolare, questo cambiamento si rivela cruciale nel contesto attuale, caratterizzato da crisi geopolitiche ricorrenti, fluttuazioni dei costi energetici e materie prime, e da una crescente domanda di sostenibilità ambientale e sociale. La digitalizzazione sta permettendo di ridisegnare rotte, ottimizzare processi, e implementare strategie più resilienti, flessibili e sostenibili.
L’evento Be Digital, che si è svolto a bordo della Costa Toscana, l’ammiraglia del Gruppo Costa Crociere ormeggiata al Terminal Crociere del Porto di Genova, ha rappresentato un’importante occasione di confronto tra operatori, istituzioni e professionisti del settore.
Con oltre 900 partecipanti, il forum ha evidenziato come l’innovazione digitale sia ormai un driver imprescindibile per il futuro delle logistiche di merci e mobilità turistica.
Quanti italiani già utilizzano strumenti di Intelligenza Artificiale nella mobilità e nella logistica?
Secondo i dati più recenti, più di un terzo dei viaggiatori italiani utilizza strumenti di AI generativa per pianificare itinerari e scoprire esperienze di viaggio personalizzate. Questo dato dimostra come la tecnologia stia entrando nella quotidianità dei consumatori, migliorando l’esperienza e offrendo soluzioni sempre più su misura.
Allo stesso tempo, oltre il 30% delle aziende italiane ha già avviato progetti di Intelligenza Artificiale nel settore della logistica, con l’obiettivo di ottimizzare processi, ridurre i costi e migliorare l’efficienza operativa.
Qual è il ruolo dell’AI nel settore logistico?
L’AI consente di prevedere la domanda, ottimizzare rotte di consegna, gestire inventari in modo più accurato e automatizzare attività ripetitive. La possibilità di integrare agenti AI semi-autonomi permette alle aziende di rispondere più rapidamente alle dinamiche di mercato, riducendo tempi e costi.
Quali sono le prospettive di sviluppo dell’Intelligenza Artificiale nel settore dei trasporti e della logistica?
Secondo l’Osservatorio Contract Logistics del Politecnico di Milano, nei prossimi tre anni il 44% delle aziende italiane prevede di gestire la propria logistica affidandosi sempre più all’Intelligenza Artificiale. Questa si tradurrà in un processo di trasformazione digitale, che coinvolgerà anche l’uso di agenti AI semi-autonomi, capaci di adattarsi alle variabili di mercato e alle condizioni operative.
L’obiettivo principale è ridisegnare rotte e strategie di trasporto in modo più intelligente, sostenibile e resiliente, soprattutto in un contesto geopolitico instabile.
La sostenibilità e la digitalizzazione: un binomio ancora in fase di sviluppo
Se da un lato la digitalizzazione si sta espandendo rapidamente, dall’altro lato si registra ancora una certa resistenza all’adozione di soluzioni green ad alto investimento.
Il 78% delle aziende ha infatti messo in stand-by progetti di sostenibilità ambientale, principalmente a causa delle incertezze normative e dei costi iniziali elevati.
Come cambierà il paradigma?
Secondo Alessandro Servadei, Presidente di Economia Pulita, la digitalizzazione e l’AI rappresentano una strategia di business imprescindibile anche per le PMI, che devono integrare questi strumenti per migliorare la gestione dei dati ESG (Environmental, Social and Governance).
L’innovazione potrebbe portare all’introduzione del concetto di ESGD (Environmental, Social, Governance, Digitalization), un vero e proprio cambio di paradigma che unisce sostenibilità e tecnologia in un’unica strategia di crescita e competitività.
Il mercato dei trasporti nel turismo: uno scenario in crescita e sempre più digitale
Il settore turistico, fortemente influenzato dall’innovazione digitale, ha visto un aumento significativo del valore dei trasporti legati al turismo, che nel 2025 ha raggiunto i 27,5 miliardi di euro (+5%). La maggior parte degli acquisti, oltre il 70%, avviene attraverso canali di eCommerce, evidenziando come la digitalizzazione sia ormai elemento imprescindibile anche in questo settore.
Quali sono le sfide future?
L’evoluzione della crisi mediorientale e le tensioni geopolitiche rappresentano ancora degli interrogativi aperti, ma i dati indicano che l’AI continuerà a essere parte integrante dell’esperienza turistica, supportando i viaggiatori nelle scelte e migliorando i servizi.
L’innovazione nel travel passa anche dalla capacità di integrare tecnologie avanzate con l’offerta di servizi personalizzati, efficienti e sostenibili.
Qual è il ruolo delle start-up e dell’ecosistema innovativo?
Durante Be Digital, sono state coinvolte 14 start-up selezionate, che hanno avuto l’opportunità di presentare i loro progetti a imprese, istituzioni e potenziali investitori. Questi progetti spaziano dalla robotica all’ingegneria, collaborando con università e centri di ricerca liguri e nazionali.
Tra le start-up da segnalare Boccamatta, il brevetto di un esclusivo mortaio automatizzato, per una lavorazione identica a quella tradizionale e un pesto dall'aroma che fa venire l’acquolina in bocca a tutti. A creare il mortaio automatizzato due giovani imprenditori genovesi Anis e Nicholas, amanti del pesto, che hanno avuto il merito, dopo anni di lavoro, di riportare in vita una lavorazione antica che si stava perdendo.
Per i viaggi, in una regione complicata come quella ligure, con autostrade fatiscenti, cantieri ovunque, linee ferroviarie che risalgono all'ottocento e tempi di percorrenza biblici sia su gomma che su ferro, ecco nascere Airidea, una nuova società italiana di trasporto aereo regionale che stabilisce il proprio hub operativo presso l’Aeroporto di Genova “Cristoforo Colombo”.
La nuova compagnia opererà inizialmente con aeromobili BAe Jetstream 32, turboelica da 18 posti, affidabili e collaudati, ideali per collegamenti regionali di breve e media distanza fino a circa 2.000 chilometri. Il network inaugurale prevede collegamenti quotidiani da Genova verso Milano, Venezia, Bologna, Aosta e Trieste, per un totale di circa dieci tratte giornaliere, pensate per rispondere sia alla domanda business che a quella turistica.
Perché è importante questa sinergia?
L’ecosistema di startup e innovation hub rappresenta il motore di una trasformazione che può portare a soluzioni disruptive, capaci di ridefinire le logiche di mobilità e logistica del futuro.
All’evento hanno partecipato, tra gli altri, il Viceministro alle Infrastrutture e ai Trasporti, Edoardo Rixi, la Sindaca di Genova, Silvia Salis, il Presidente Autorità Portuale del Mar Ligure Occidentale Matteo Paroli, il Direttore dell’Osservatorio Digital & Smart Infrastructure del Politecnico di Milano, Damiano Frosi.
il Segretario generale Autorità Portuale Mar Ligure Orientale Federica Montaresi e l’Assessore all’Ambiente, Mobilità e Trasporti della Regione Emilia-Romagna, Irene Priolo.
Qui sotto l'intervista a Matteo Camia - Fouder & Ceo di Fancy Factory , ideatore ed organizzatore di Be Digital:










