Novi Ligure – Il Belgio torna a dettare legge alla Corsa Rosa. Con un'azione da manuale del perfetto finisseur, il passista classe 2003 Alec Segaert ha conquistato la Tappa 12 del Giro d'Italia 2026, coprendo i 175 chilometri da Imperia a Novi Ligure. Nella terra leggendaria di Fausto Coppi e Costante Girardengo, il portacolori della Bahrain Victorious ha piazzato lo scatto decisivo a soli 3 chilometri dal traguardo, sorprendendo un plotone esausto dopo una giornata corsa a ritmi folli.
La splendida azione di Segaert ha anticipato di 3 secondi un gruppo ridotto a una sessantina di unità, regolato allo sprint dalla stella del ciclocross Toon Aerts (Lotto Intermarché), al suo primo podio su strada a 32 anni. A completare il podio di giornata ci ha pensato l'uruguaiano Guillermo Thomas Silva (XDS Astana Team), sempre a suo agio negli arrivi a ranghi ristretti.
La trappola della Movistar: saltano i velocisti su Colle Giovo e Bric Berton
La frazione odierna, che sulla carta poteva concedere una chance ai velocisti, si è trasformata in un vero e proprio incubo per le ruote veloci. Dopo una prima fuga di cinque corridori tenuta a corto di fusto dalla Soudal Quick-Step, la corsa è letteralmente esplosa. Sulle rampe di Colle Giovo, la Movistar Team ha preso in mano le redini della corsa imponendo un forcing asfissiante.
I primi a cedere sono stati Tobias Lund Andresen e Dylan Groenewegen, mentre la Maglia Ciclamino Paul Magnier e il gigante italiano Jonathan Milan (Lidl-Trek) hanno provato a resistere, stringendo i denti fino allo scollinamento. Il colpo di grazia per gli sprinter è arrivato però sul successivo Bric Berton: la Movistar ha insistito nell'azione e i due velocisti più forti di questo Giro sono scivolati a un minuto di ritardo a 52 km dall'arrivo. Nonostante una generosa alleanza nel post-salita, il forcing di EF Education-EasyPost e NSN in testa al gruppo ha spento definitivamente le loro speranze di rientro.
Il finale perfetto di Segaert e la storica doppietta belga
Nel finale di tappa si sono registrati i tentativi di allungo di Giulio Ciccone e Igor Arrieta, prontamente rintuzzati dagli uomini della Visma | Lease a Bike. Ma a 3.000 metri dall'arrivo, sul lunghissimo rettilineo d'asfalto verso Novi Ligure, è scattato il momento di Alec Segaert. Il giovane talento belga, già Maglia Rosa al Giro Next Gen, ha guadagnato subito cinquanta metri d'oro, resistendo con il suo passo da cronoman fino alla linea d'arrivo, tagliata alla notevole media di 45.064 km/h.
Grazie alla piazza d'onore di Aerts, il Belgio festeggia una storica doppietta al Giro d'Italia che mancava da ben 48 anni (l'ultima risaliva al 1978 a Silvi Marina, con Rik van Linden davanti a Roger De Vlaeminck).
In Classifica Generale, la Bahrain Victorious fa festa doppia: il portoghese Afonso Eulalio difende saldamente la Maglia Rosa per il nono giorno consecutivo, guadagnando anche 6" di abbuono al Red Bull KM e portando a 33 secondi il vantaggio su Jonas Vingegaard.
Le dichiarazioni del vincitore
"È fantastico! Avevo già vinto nelle categorie giovanili, ma questo successo mi porta a un livello superiore. Per la squadra il Giro era già eccellente con Afonso in Rosa, ora siamo alla perfezione. Ieri sera pensavo già all’attacco ai -3, l'idea mi è rimasta in testa tutto il giorno. Quando ho visto gli sprinter affaticati, ho cominciato a crederci."
Ordine d'Arrivo Tappa 12 Imperia-Novi Ligure 175 km:
Alec Segaert (Bahrain Victorious) – 3h53'00"
Toon Aerts (Lotto Intermarché) a 3"
Guillermo Thomas Silva (XDS Astana Team) s.t.
Classifica Generale
Afonso Eulalio (Bahrain Victorious)
Jonas Vingegaard (Team Visma | Lease a Bike) a 33"
Thymen Arensman (Netcompany Ineos) a 2'03"










