La Finlandia di hockey femminile rompe il ghiaccio, in tutti i sensi, e conquista la prima vittoria nel round robin di Milano Cortina 2026. Dopo le sconfitte contro Stati Uniti e Repubblica Ceca (7 gol subiti e zero fatti), le scandinave si rifanno contro la Svizzera superandola in classifica. Siamo nel girone A, quello dei colossi, tutte le 5 squadre sono già qualificate di diritto ai quarti di finale, ma il round robin serve per stabilire i piazzamenti nel tabellone.
L'inizio di primo periodo sembra sorridere alle elvetiche che si rendono più pericolose in zona d'attacco, le cose cambiano nella seconda parte quando la Finlandia inizia a prendere confidenza. Tutto, però, si decide nel secondo periodo. Al primo powerplay della partita le finlandesi passano in vantaggio con Vainikka a cui replica sei minuti dopo Liikala con uno splendido tiro di polso che si infila all'incrocio. Questo emozionante secondo periodo regala anche un inaspettato shorthanded goal della svizzera Muller con la squadra in inferiorità numerica, subito però annullato dalla girata sotto porta di Vanhanen che vale il 3-1 finale e un terzo periodo che scorre via senza colpi di scena.
Sugli spalti gruppi di finlandesi travestiti da leoni e tanti svizzeri che hanno sfruttato la vicinanza con Rho per correre a sostenere la loro nazionale. In mezzo a loro c'è il pubblico italiano che non è certo abituato a masticare hockey su ghiaccio. Qualcuno vede una palla invece di un disco, qualcun altro quasi sviene quando vede il portiere della Finlandia abbandonare la gabbia senza apparente motivo lasciando la porta sguarnita. Tranquilli, non è impazzita, si tratta di una penalità differita e permette alla squadra che ha subito il fallo di finire l'azione prima che il gioco venga fermato e l'avversaria sanzionata.
Sugli spalti c'è comunque tanta voglia di imparare e di divertirsi e chissà che un giorno Milano non possa riavere una squadra di hockey come si deve e rivivere gli anni d'oro di qualche decennio fa. Allo spettacolo mostrato sul ghiaccio dalle giocatrici (le finlandesi soprattutto) c'è anche lo show del dee Jay e della speaker che in inglese invita il pubblico a scatenarsi con un enorme karaoke sulle note di Sarà perché ti amo dei Ricchi e Poveri e Vola di Lorella Cuccarini, uno stile di vivere lo sport molto americano, ma che aiuta a stemperare la tensione agonistica e ad attrarre anche un pubblico meno tecnico. Allora viva l'hockey femminile e anche quello maschile che è ai nastri di partenza con le stelle della NHL pronte a illuminare Milano.















