Un finale convulso, teso ed estremamente spettacolare. Il leggendario Colle delle Finestre, inizialmente inserito nel percorso come trampolino di lancio, si è trasformato nell'arrivo vero e proprio dell'ottava tappa del Giro d’Italia Women 2026.
La vittoria di tappa è andata alla campionessa europea Demi Vollering (FDJ United-SUEZ), che ha regolato le avversarie in uno sprint ad alta quota. Si tratta però di un trionfo a metà: l'obiettivo della fuoriclasse olandese era infatti quello di ribaltare la classifica generale, ma la Maglia Rosa Anna van der Breggen (Team SD Worx – Protime) ha risposto da campionessa, difendendo con le unghie e con i denti il simbolo del primato.
Sicurezza in primo piano: la decisione ufficiale della tappa accorciata
La frazione regina ha subito una radicale modifica a pochi chilometri dal termine del Colle delle Finestre. A causa di una lastra di ghiaccio instabile che rischiava di crollare sulla carreggiata, gli organizzatori di RCS Sport hanno saggiamente optato per ragioni di sicurezza di interrompere la corsa a circa un chilometro dalla cima geografica del valico.
La tappa è stata così rimodellata in un percorso di 76,5 chilometri complessivi. Una vera e propria gara sprint che ha trasformato la frazione piemontese in un arrivo in salita, costringendo le atlete a dare tutto sulla lunga ascesa sterrata.
La cronaca della gara: la FDJ United-SUEZ fa esplodere la salita
Prima dell'imbocco della salita finale si era formata una corposa fuga di giornata comprendente sedici atlete, tra cui spiccevano i nomi di Silvia Persico, Célia Gery, Lucinda Brand e Arlenis Sierra. Il loro tentativo, tuttavia, è durato appena una manciata di chilometri: il plotone è rinvenuto fortissimo, riassorbendo le attaccanti già ai piedi dei primi tornanti del Colle delle Finestre.
A quel punto, la FDJ United-SUEZ ha preso in mano le redini della corsa imponendo un forcing asfissiante. Il treno della formazione francese ha ridotto il gruppo della Maglia Rosa a una ventina di unità in pochissimi chilometri. Tra le prime a perdere contatto è stata la svizzera Marlen Reusser, che ha preferito salire con il proprio passo regolare (chiudendo comunque sesta). Non appena la strada si è trasformata in sterrato, anche la campionessa uscente Elisa Longo Borghini ha dovuto alzare bandiera bianca.
Célia Gery e Lauren Dickson hanno dato l'ultima violenta scremata, spianando la strada agli attacchi ripetuti di Demi Vollering. La campionessa europea ha provato a più riprese a fare il vuoto negli ultimi 5 chilometri di scalata, ma Anna van der Breggen, la giovanissima Isabella Holmgren e Antonia Niedermaier hanno replicato colpo su colpo. Visto l'isolamento delle rivali, Vollering ha focalizzato le proprie energie sullo sprint finale, conquistando la frazione in 2h27’47” davanti a Holmgren e Niedermaier.
Verso il gran finale di Saluzzo: la classifica generale ristretta
Nonostante la sconfitta parziale nello sprint sullo sterrato, Anna van der Breggen esce vincitrice dal grandissimo spauracchio d'alta montagna. L'olandese conserva la Maglia Rosa con un vantaggio di 49” sulla connazionale Vollering e 1’20” su Antonia Niedermaier.
Il verdetto definitivo del Giro d’Italia Women verrà emesso domani nell'ultima frazione: il circuito ad anello intorno a Saluzzo. Un tracciato mosso e ricco di insidie ideato appositamente per tentare imboscate e attacchi a sorpresa a lungo raggio.
Ordine d'Arrivo Tappa 8 (76,5 km):
Demi Vollering (FDJ United-SUEZ) in 2h27’47”
Isabella Holmgren (Lidl-Trek) a 1″
Antonia Niedermaier (Canyon/SRAM) s.t.
Classifica Generale
Anna Van der Breggen (Team SD Worx – Protime)
Demi Vollering (FDJ United – Suez) a 49″
Antonia Niedermaier (Canyon//SRAM) a 1’20”
Isabella Holmgren (Lidl-Trek) a 1’55”
Marlen Reusser (Movistar Team) a 2’58”










