Il festival degli attaccanti non vuole proprio saperne di fermarsi. Le prime battute del Tour Auvergne-Rhône-Alpes 2026 continuano a essere territorio di caccia esclusivo per i fuggitivi della prima ora. Dopo i trionfi in solitaria di Alex Baudin a Saint-Ismier e di Anthon Charmig a Le Puy-en-Velay, la quarta frazione ha incoronato il campione nazionale statunitense Quinn Simmons (Lidl-Trek).
Al termine dei 167,4 chilometri che collegavano Le Puy-en-Velay a Montrond-les-Bains, i baroudeurs hanno unito le forze per resistere al prepotente ritorno dei velocisti. Il drappello di testa è riuscito a conservare appena quattro secondi di margine sul traguardo, sufficienti a Simmons per imporsi in uno sprint ristretto davanti a Finn Fisher-Black (Red Bull-Bora-Hansgrohe) e Matteo Vercher (Total Energies). Il plotone dei battuti è stato regolato subito dopo da un formidabile Wout van Aert (Visma-Lease a Bike).
La cronaca della Tappa 4: una battaglia infernale di 77 chilometri per la fuga
Il percorso di giornata si presentava esigente, con ben 2.250 metri di dislivello concentrati soprattutto nella parte centrale della corsa a causa di una sequenza ravvicinata di cinque GPM. Il plotone ha preso il via con 145 corridori a causa del forfait dell'ultimo minuto di Ivo Oliveira (UAE Team Emirates-XRG), fermato da un malore notturno.
Il forte vento contrario ha reso le prime ore di corsa una vera e propria battaglia strategica. La prima ascesa verso il Col de la Croix de l’Arbre (km 14.6) ha visto transitare per primo Marco Frigo (NSN Cycling Team), miglior italiano al traguardo in quarta posizione, ma il gruppo ha risposto compatto. Ci sono voluti ben 77 chilometri di scatti e controscatti prima di vedere nascere l'azione decisiva. Il primo affondo è stato promosso sulla Côte du Temple da un terzetto composto da Quinn Simmons, Andreas Kron e Jordan Jegat. Poco prima dello scollinamento della Côte de Chougoirand (km 77,9), diverse ondate di contrattaccanti si sono agganciate alla testa della corsa, formando un robusto drappello di 12 unità comprendente anche Pablo Castrillo, Raul Garcia Pierna, George Bennett e Samuel Watson.
Braccati dal plotone: la EF Education-EasyPost controlla la corsa
Il margine degli attaccanti è rimasto costantemente sotto la lente d'ingrandimento del gruppo. Il distacco massimo di 2 minuti è stato registrato sulle rampe del Col des Limites (km 92,4), dove Jan Castellon (Caja Rural) ha fatto incetta di punti per proporsi in chiave maglia a pois degli scalatori.
Dietro, la rincorsa orchestrata dagli uomini della EF Education-EasyPost di Alex Baudin, supportati per l'occasione dalla Cofidis e dalla Visma-Lease a Bike, ha mantenuto i fuggitivi a distanza di sicurezza. A 30 chilometri dalla conclusione, la sfortuna ha colpito la testa della corsa: prima una scivolata ha estromesso Samuel Watson (Netcompany Ineos), poi ha perso contatto anche George Bennett. Con il vantaggio ridotto a soli 55 secondi, il destino della fuga sembrava ormai segnato.
Il vento spinge i fuggitivi: lo sprint vincente di Quinn Simmons
A 10 chilometri dal traguardo, il divario è sceso alla soglia critica di 15 secondi. In quel momento, però, il percorso ha svoltato favorendo un forte vento a favore che ha spinto l'azione dei battistrada verso Montrond-les-Bains.
All'ingresso degli ultimi 3 chilometri il margine è rimasto congelato a 15". Lo spagnolo Pablo Castrillo ha tentato un rilancio forcing per anticipare lo sprint; la sua azione non è bastata a staccare le ruote dei rivali, ma ha avuto il merito di garantire alla fuga la certezza di giocarsi il successo parziale. Negli ultimi 200 metri, Quinn Simmons ha sprigionato tutta la sua potenza, resistendo al ritorno di Fisher-Black e Vercher. Solo 4 secondi più tardi, Wout van Aert ha regolato la volata del gruppo principale. Alex Baudin supera indenne un'altra giornata complicata e conserva la maglia gialla e blu di leader generale.
Ordine d'Arrivo Tappa 4 Le Puy-en-Velay - Montrond-les-Bains 167.4 km
Quinn Simmons (Lidl-Trek) – 3h54'12"
Finn Fisher-Black (Red Bull-Bora-Hansgrohe) s.t.
Matteo Vercher (Total Energies) s.t.
Classifica Generale dopo la Tappa 4:
Alex Baudin (EF Education-EasyPost) – 13h35'13"
Kévin Vauquelin (Netcompany Ineos) a 12"
Oscar Onley (Netcompany Ineos) a 12"










