Il trittico di montagne finali del Tour Auvergne-Rhône-Alpes 2026 si apre con una frazione leggendaria e una spettacolare rivoluzione in cima alla classifica generale. Al termine dei 182,3 chilometri partiti da Saint-Vulbas e conclusi sull'esigente ascesa di Crest-Voland, la Red Bull-Bora-Hansgrohe ha firmato un autentico capolavoro tattico.
Il belga Maxim Van Gils ha conquistato un successo di immenso valore emotivo e sportivo, superando nello sprint ristretto ad alta quota il norvegese Tobias Johannessen (Uno-X Mobility). A completare la festa dello squadrone tedesco ci ha pensato il giovane debuttante australiano Luke Tuckwell: grazie a un terzo posto di tappa conquistato dopo una lunghissima fuga, l'astro nascente del ciclismo down under ha scalzato Alex Baudin, indossando con orgoglio la maglia gialla e blu di leader della corsa.
La cronaca della Tappa 6: la nascita di una maxi-fuga con 60 corridori
Il plotone ha preso il via con soli 135 corridori a causa di una raffica di ritiri eccellenti della vigilia, tra cui spiccano i nomi di Wout van Aert, Finn Fisher-Black e Michael Matthews. Le pendenze del percorso hanno scatenato la fantasia degli attaccanti, dando vita a uno scenario surreale: al chilometro 6, un vero e proprio "maxi-gruppo" di ben 60 corridori è riuscito a evadere dal controllo del plotone.
Tra gli attaccanti, il pericolo numero uno per la classifica era proprio Luke Tuckwell, staccato di appena 1’03’’ dal leader della vigilia Alex Baudin. Con la Decathlon CMA CGM di Paul Seixas rimasta sola a gestire l'inseguimento, il divario tra i due tronconi della corsa è schizzato a 1'50" dopo appena trenta chilometri di gara, per poi toccare i 2'30" in vista della Côte de Châtelard.
Ritiro per Tarling e scacco matto dei fuggitivi al gruppo principale
Lungo l'ascesa del Col du Granier, il leader della classifica degli scalatori Clément Braz Afonso ha fatto incetta di punti per blindare la sua maglia a pois. In discesa, una brutta caduta ha purtroppo costretto al ritiro il britannico Joshua Tarling (Netcompany Ineos), mentre il vantaggio dei battistrada è salito a 2’55’’.
Constatata la mancanza di collaborazione da parte delle altre squadre, la Decathlon CMA CGM ha cessato il proprio forcing. Il divario è così lievitato fino a 5 minuti ai piedi della Côte d’Héry-sur-Ugine. A quel punto è apparso chiaro che i fuggitivi si sarebbero giocati non solo la vittoria di tappa, ma anche la maglia di leader. Sulle rampe finali verso Crest-Voland (5,9 km al 7,7% di pendenza media), Georg Steinhauser ha provato ad anticipare i tempi, ma è stato fulmineo il contrattacco di Maxim Van Gils e Tobias Johannessen, abilmente raggiunti poco dopo da un generosissimo Tuckwell che si è messo a tirare a tutta per favorire il compagno.
Lo sprint di Van Gils e la grande selezione tra gli uomini di classifica
Nel chilometro finale, Pablo Torres ha perso contatto. Johannessen ha provato a lanciare una volata lunga, ma Maxim Van Gils lo ha saltato a doppia velocità, andando a vincere a quattro mesi di distanza dal grave infortunio patito alla Clasic Jaen. A 6 secondi ha tagliato il traguardo Luke Tuckwell, coronando il sogno della maglia di leader.
Dietro, tra i big della classifica generale, la salita ha emesso verdetti spietati. L'ex maglia leader Alex Baudin è naufragato subito, mentre il diciannovenne francese Paul Seixas (Decathlon CMA CGM) ha imposto un ritmo indiavolato a 5 km dalla vetta. Solo il messicano Isaac Del Toro (UAE Team Emirates-XRG) è riuscito a tenere la sua ruota. I due giovani talenti hanno collaborato fin sul traguardo, infliggendo un distacco di 13 secondi a un affaticato Matteo Jorgenson (Visma-Lease a Bike) e 22" alla coppia della Lidl-Trek (Ayuso e Skjelmose). Giornata da dimenticare per la Netcompany Ineos: Kévin Vauquelin ha concesso un minuto e mezzo, mentre Oscar Onley, vittima di una caduta, è giunto all'arrivo con quasi mezz'ora di ritardo.
Ordine d'Arrivo Tappa 6 Saint-Vulbas - Crest-Voland 182.3 km
Maxim Van Gils (Red Bull-Bora-Hansgrohe) – 04h06'34''
Tobias Johannessen (Uno-X Mobility) s.t.
Luke Tuckwell (Red Bull-Bora-Hansgrohe) a 6"
Classifica Generale dopo la Tappa 6
Luke Tuckwell (Red Bull-Bora-Hansgrohe) – 22h14'55''
Paul Seixas (Decathlon CMA CGM) a 1'12''
Isaac Del Toro (UAE Team Emirates-XRG) a 2'00''










