Il ligure Nicolò Garibbo (Team Ukyo) è il primo leader del Giro di Sardegna 2026. Con una prestazione magistrale nella frazione inaugurale Castelsardo – Bosa di 189,5 km, l'atleta ha conquistato la tappa più lunga della competizione, indossando la prima maglia blu Unioncamere.
L'evento, organizzato dal GS Emilia, inaugura la terza edizione della Coppa Italia delle Regioni, promossa dalla Lega del Ciclismo Professionistico e sostenuta dalla Regione Autonoma della Sardegna.
Garibbo vince a sorpresa: la cronaca della Castelsardo – Bosa
La corsa si è accesa sin dai primi chilometri con una fuga di cinque corridori: Remelli, Gonzales, Armitt, Hoffbauer e Spreafico, che hanno raggiunto un vantaggio massimo di oltre 4 minuti. La situazione è cambiata drasticamente sulla salita di Villanova Monteleone, l'ultimo GPM di giornata, dove il gruppo dei migliori ha ridotto le distanze.
L'azione decisiva è stata lanciata da Filippo Zana (Soudal Quick-Step), capace di selezionare il gruppo di testa. Al suo inseguimento si sono lanciati Nicolò Garibbo, Urko Berrade e Gianmarco Garofoli. Il quintetto finale si è giocato il successo allo sprint sul traguardo di Bosa, dove Garibbo ha anticipato con autorità Zana e lo spagnolo Berrade, firmando un successo di assoluto prestigio per il Team Ukyo.
Seconda tappa: il percorso da Oristano a Carbonia
Domani, giovedì 26 febbraio, il Giro di Sardegna prosegue con la seconda frazione: la Oristano – Carbonia (136,2 km). Nonostante sia la tappa più breve, le insidie non mancheranno, a partire dal forte vento che caratterizza la costa occidentale dell'isola.
Il tracciato prevede il passaggio sul suggestivo Ponte di Marceddì e diverse ascese impegnative: GPM di Genna Sciria, Passo Bidderdì e il GPM di Montecani (6,5 km al 5,5% di pendenza media)
L'arrivo a Carbonia prevede un ultimo chilometro in leggera salita con punte del 4%, ideale per finisseur o velocisti resistenti. La gara sarà trasmessa in diretta TV su Rai Sport e sulle piattaforme HBO Discovery a partire dalle ore 13:40.
Ciclismo e Turismo: l'impatto mediatico della Sardegna nel mondo
Il Giro di Sardegna si conferma un volano strategico per il marketing territoriale. Come sottolineato dall'Assessore al Turismo Franco Cuccureddu, le immagini della bellezza paesaggistica sarda stanno raggiungendo una platea globale.
I numeri illustrati da Roberto Pella, Presidente della Lega del Ciclismo Professionistico, sono imponenti: 100 minuti di diretta su Rai Sport, distribuzione in 125 nazioni nel mondo e copertura potenziale di oltre 1 miliardo di persone.
Ordine d’Arrivo e Classifica Tappa 1
Ecco i primi 10 classificati della frazione Castelsardo – Bosa:
1. Nicolò Garibbo (Team UKYO) 4h39'09''
2. Filippo Zana (Soudal Quick-Step) s.t.
3. Urko Berrade (Equipo Kern Pharma) s.t.
4. Gianmarco Garofoli (Soudal Quick-Step) s.t.
5. Giacomo Ballabio (Team Vorarlberg) +53''
6. Louis Vervaeke (Soudal Quick-Step) +53''
7. Ibon Ruiz (Equipo Kern Pharma) +53''
8. Samuele Zoccarato (MBH Bank Ballan) +53''
9. Tommaso Dati (Team UKYO) +53''
10. Federico Iacomoni (Team UKYO) +53''










