Un dominio assoluto che consolida il mito. Il Giro d’Italia Women 2026 parla sempre di più la lingua di Elisa Balsamo. La fuoriclasse della Lidl-Trek ha firmato un'altra impresa straordinaria, conquistando in volata la quarta tappa, la Bibione-Buja di 156 chilometri. Per la campionessa piemontese si tratta della seconda vittoria consecutiva indossando il simbolo del primato, nonché del terzo sigillo personale in questa edizione della Corsa Rosa.
Sul traguardo friulano, Balsamo ha fatto valere una straripante progressione di potenza, regolando allo sprint l'americana Lily Williams (Human Powered Health) e l'olandese Femke Gerritse (Team SD Worx – Protime). Una vittoria pesante che le permette di scavare un solco importante anche in classifica generale.
La cronaca della Tappa 3: la fuga della prima ora e l'insidia della pioggia
Il percorso friulano prometteva spettacolo e le aspettative sono state pienamente confermate. La prima ora di gara è stata caratterizzata dalla nascita della fuga di giornata, promossa da sei atlete coraggiose: Cristina Tonetti, Alison Jackson, Eleonora Deotto, Barbara Guarischi, Nienke Veenhoven e Marta Pavesi. Il drappello ha guadagnato un buon margine, sfidando anche un improvviso scroscio di pioggia che ha reso viscido l'asfalto.
Con il passare dei chilometri e l'approssimarsi delle prime asperità, le energie in testa al gruppo sono cominciate a mancare. Poco prima dell'imbocco del durissimo Gran Premio della Montagna, la testa della corsa si è ridotta a sole tre unità, con Tonetti, Jackson e Pavesi a resistere strenuamente al ritorno del plotone guidato dalle squadre delle big.
Scintille sul muro di Montenars: l'attacco di Demi Vollering
Nonostante alla vigilia della decisiva cronoscalata Belluno-Nevegal TUDOR ITT fosse lecito attendersi una condotta di gara prudente, il GPM di Montenars ha letteralmente infiammato la corsa. A dare fuoco alle polveri è stata la campionessa europea Demi Vollering. L'olandese ha messo la propria squadra a tirare a tutta, prima di sferrare un attacco violento in prima persona che le è valso il miglior tempo assoluto sulla salita cronometrata.
La risposta delle rivali non si è fatta attendere: la vincitrice delle ultime due edizioni Elisa Longo Borghini ha replicato prontamente in prima persona, marcata stretta da una ritrovata Anna van der Breggen. Questa violenta accelerazione ha spaccato il gruppo in due tronconi, mietendo vittime illustri tra le ruote veloci, a partire da Charlotte Kool, rimasta attardata.
Nel finale il drappello di testa si è parzialmente ricongiunto. La Uno-X ha provato a far saltare il banco con un contropiede solitario di Sigrid Ytterhus Haugset, ma la sua azione si è spenta a meno di mille metri dal traguardo sotto l'impulso della Lidl-Trek. A quel punto, Elisa Balsamo ha lanciato una volata perfetta alla media di 41.838 km/h, lasciando alle spalle Williams e Gerritse.
Classifiche e Maglie Ufficiali dopo la Tappa 3
Grazie agli abbuoni conquistati sul traguardo, Elisa Balsamo consolida la propria leadership in Maglia Rosa e mantiene saldamente anche la Maglia Rossa della classifica a punti. Cambiamenti significativi si registrano invece nelle altre graduatorie: Anna Van der Breggen balza al comando della Maglia Azzurra degli scalatori, mentre la giovane francese Celia Gery si riprende la Maglia Bianca di miglior giovane.
Domani i fari saranno interamente puntati sulle specialiste delle lancette per l'attesissima ed esigente cronoscalata Belluno-Nevegal, un appuntamento che delineerà in modo netto i rapporti di forza per la classifica generale finale.
Ordine d'Arrivo Tappa 3 Bibione - Buja 156 km
Elisa Balsamo (Lidl-Trek) – 3h43’43”
Lily Williams (Human Powered Health) s.t.
Femke Gerritse (Team SD Worx – Protime) s.t.
Classifica Generale
Elisa Balsamo (Lidl-Trek) – 10h59’24”
Lily Williams (Human Powered Health) a 24″
Elisa Longo Borghini (UAE Team ADQ) a 30″










