ll Mondiale di Ciclocross 2026 di Hulst, in Olanda, ha visto l’Italia conquistare una prestigiosa medaglia d’argento nel Team Relay, confermando la solidità e il valore della nostra nazione nel panorama internazionale del ciclocross. La gara, combattuta e appassionante, ha dimostrato ancora una volta come la nostra scuola italiana di ciclocross sappia esprimere atleti di elevato livello tecnico e strategico, capaci di lottare con le migliori nazioni al mondo.
La forza della squadra italiana: ritmo elevato e cambi aggressivi
Il sestetto azzurro, composto da Filippo Grigolini, Stefano Viezzi, Sara Casasola, Elisa Ferri, Giorgia Pellizotti e Filippo Fontana, ha interpretato la staffetta con grande maestria, mantenendo un ritmo elevato e adottando cambi di ritmo aggressivi che hanno destabilizzato gli avversari. La capacità di stare sempre dentro la gara, di costruire margini e di resistere alle pressioni di una competizione di altissimo livello, è stato il segreto del successo italiano.
Una gara emozionante: dall’avvio alla rimonta finale
Durante la competizione, l’Italia ha più volte assunto la leadership, grazie anche alle prestazioni di Viezzi e Ferri, che hanno contribuito a creare un margine importante nella fase centrale. La sfida si è infiammata quando l’Olanda, grande favorita, ha accelerato nel confronto diretto tra la junior Giorgia Pellizotti e l’élite Shirin van Anrooij, prendendo il comando. Tuttavia, i nostri atleti non si sono mai arresi, mantenendo un atteggiamento combattivo e resiliente.
L’ultimo giro: la gestione lucida di Filippo Fontana
Nel decisivo ultimo giro, Filippo Fontana ha dimostrato grande maturità e lucidità, gestendo con intelligenza l’azione finale, respingendo gli attacchi degli avversari e consolidando la seconda posizione. Il suo comportamento in gara ha permesso all’Italia di agguantare un argento pesante, alle spalle dei padroni di casa olandesi, e davanti a una forte nazionale belga, entrambe con più di una formazione di livello.
Un risultato che rafforza la tradizione del ciclocross italiano
Il medagliere italiano si arricchisce di una preziosa medaglia, confermando la crescita di un movimento giovane e competitivo, capace di emergere a livello mondiale. Questa medaglia d'argento, ottenuta in una disciplina di squadra, rappresenta un attestato di qualità e di continuità per il ciclismo italiano di ciclocross, rafforzando la nostra presenza ai vertici internazionali.
Le parole dei protagonisti e il valore di questo risultato
Il presidente Cordiano Dagnoni ha espresso grande soddisfazione per il risultato, sottolineando come questa medaglia sia un segnale positivo per il ciclismo italiano: "Tornare sul podio mondiale con una formazione ricca di giovani di talento è un segnale di grande importanza, che testimonia la qualità complessiva del nostro movimento e il lavoro del nostro staff tecnico."
Il commissario tecnico Daniele Pontoni ha commentato con entusiasmo: "Con questa medaglia, raggiungiamo un traguardo importante, la trentesima sotto la mia gestione. I nostri atleti sono ormai stabilmente tra le élite mondiali e questa medaglia ci dà fiducia per le prossime sfide."










