Si chiude con un bilancio molto positivo la terza giornata dei Mondiali di Ciclocross a Hulst 2026. L'Italia torna a festeggiare grazie alla straordinaria prova di Filippo Grigolini, che conquista una prestigiosa medaglia d’argento nella categoria uomini juniores. La spedizione azzurra termina la rassegna iridata con due argenti pesanti, confermando la crescita del movimento giovanile italiano nonostante le insidie del tracciato olandese.
Filippo Grigolini: un argento che certifica il talento azzurro
Nella prova riservata agli uomini juniores, l'azzurro Filippo Grigolini è stato il grande protagonista, sfiorando il colpaccio iridato. Dopo un attacco deciso nel secondo giro, il campione europeo ha guidato la corsa con oltre dieci secondi di vantaggio. Tuttavia, due cadute nel giro finale hanno compromesso la corsa verso l'oro, permettendo al neerlandese Delano Heeren di trionfare in casa.
Grigolini ha comunque dimostrato carattere, difendendo il secondo gradino del podio dal belga Giel Lejeune. Ottimo bilancio di squadra per l'Italia con Patrik Pezzo Rosola (8°), Francesco Dell’Olio (10°) e Tommaso CIngolani (31°).
Uomini Élite: Mathieu van der Poel nella storia del ciclocross
La gara regina ha visto l'incoronazione di una leggenda: Mathieu van der Poel ha dominato il fango di Hulst conquistando l'ottavo titolo mondiale della carriera. Con questo successo, il neerlandese diventa il corridore più vincente di sempre, superando Erik De Vlaeminck.
Per l'Italia brilla la stella di Filippo Fontana. L'unico azzurro al via nella categoria Élite ha disputato una gara di altissimo livello, restando sempre nel gruppo di testa e chiudendo con un solido quinto posto, a pochissimi secondi dal podio.
Donne Under 23: Elisa Ferri brilla nella top 10 mondiale
Il dominio dei Paesi Bassi è proseguito anche nella prova Donne Under 23, vinta da Leonie Bentveld. La gara ha però confermato il buon momento del settore femminile italiano: Elisa Ferri ha condotto una prova autoritaria, restando a lungo con le migliori e chiudendo tra le prime dieci. Un risultato che sottolinea la solidità della selezione azzurra in un contesto internazionale di altissimo livello.
Il bilancio del CT Daniele Pontoni: "Usciamo a testa alta"
Il Commissario Tecnico Daniele Pontoni ha analizzato con orgoglio la spedizione a Hulst: "Non siamo stati fortunati con gli episodi, ma torniamo con la consapevolezza della nostra forza. Filippo Grigolini ha fatto una gara entusiasmante e il suo talento è sotto gli occhi di tutti. Il quinto posto di Fontana tra gli Élite e i piazzamenti di Ferri e dei giovani confermano che il percorso intrapreso con la Federazione è quello giusto".
Qui sotto l'intervista che ho realizzato con il presidente della FCI Cordiano Dagnoni










