Ludovico Crescioli ha conquistato la vittoria al Giro dell’Appennino 2026, firmando un successo prestigioso sul traguardo di Viale Marconi a Genova. Il giovane talento della Polti VisitMalta si è imposto in uno sprint a due mozzafiato, risolto solo al fotofinish, battendo il compagno di squadra Thomas Pesenti. Un risultato straordinario per il team, che piazza due corridori sui gradini più alti del podio della storica classica ligure.
A completare il podio, con un distacco minimo, è stato il veterano Domenico Pozzovivo (Solution Tech NIPPO Rali), grande animatore della corsa e protagonista dell'azione che ha deciso le sorti della gara.
L'attacco decisivo sulla Madonna della Guardia
La corsa si è accesa, come da tradizione, sulle rampe della Madonna della Guardia. L'ultima asperità di giornata ha visto l'attacco frontale di Crescioli, Pesenti e Pozzovivo, capaci di fare il vuoto e staccare il resto del gruppo.
Nonostante un momento di difficoltà di Pesenti in salita e un temporaneo distacco di Pozzovivo in discesa, il terzetto si è ricompattato a circa 15 chilometri dall'arrivo, entrando nel centro abitato di Genova con un margine rassicurante sugli inseguitori. Al chilometro -10, il vantaggio su Andrii Ponomar (Petrolike), lanciatosi all'inseguimento solitario, era di circa 30 secondi, mentre il gruppo viaggiava a un minuto di distanza.
Lo sprint a Genova e la top 10
Nelle fasi finali, i tre battistrada hanno gestito il vantaggio fino alla linea d'arrivo. Nello sprint conclusivo, il 22enne toscano Ludovico Crescioli ha mostrato una gamba superiore, superando Pesenti per pochi centimetri. Domenico Pozzovivo, ormai esausto dopo il grande lavoro in salita, ha chiuso al terzo posto.
Dietro i primi tre, Andrii Ponomar ha mantenuto la quarta posizione a 20 secondi dal vincitore, mentre la volata del gruppo principale è stata vinta da Alexandre Balmer (Solution Tech NIPPO Rali), che ha agguantato la quinta piazza. Tra gli italiani nella top 10 si segnalano anche l'ottima prova di Luca Paletti (Bardiani CSF 7 Saber), settimo, e la decima posizione di Luca Cretti (MBH Bank CSB Telecom Fort).
La cronaca della gara: la fuga iniziale
La prima parte del Giro dell'Appennino 2026 è stata caratterizzata da una velocità media elevatissima. Dopo 20 chilometri di scatti e controscatti, è nata la fuga di giornata composta da nove corridori: Andrea Guerra, Filippo Agostinacchio, Kevin Biehl, Andrea De Totto, Lorenzo Ginestra, Marco Fermanelli, Maximilien Juilliard, Guillaume Bagou ed Elia Blum.
Il gruppo, controllato con autorità dal Team Polti VisitMalta, ha lasciato un vantaggio massimo di 2’25”. La situazione è rimasta stabile lungo i passaggi sul Passo della Castagnola, il Passo dei Giovi e la salita di Crocetta d’Orero. Il ricongiungimento definitivo è avvenuto a 40 chilometri dalla conclusione, poco prima che i big iniziassero la battaglia finale sulla salita simbolo della corsa.
Photocredits : Peppe Cavaleri
Guarda qui sotto lo streaming in diretta della gara con gli ultimi 40 km live:










