Il ciclismo internazionale ha un nuovo, indiscusso padrone delle classiche di Pasqua. In soli due giorni, Lorenzo Mark Finn ha riscritto la storia della categoria Under 23, conquistando in rapida successione l'87° Giro del Belvedere e il 63° Gran Premio Palio del Recioto. Una doppietta che non solo esalta il talento cristallino del corridore ligure della Red Bull-Bora-Hansgrohe Rookies, ma onora nel modo più alto possibile la maglia iridata che porta sulle spalle.
Il capolavoro al Giro del Belvedere: 30 km di fuga solitaria
Il weekend pasquale si è aperto il 6 aprile 2026 con il trionfo a Villa di Cordignano. Lorenzo Mark Finn ha trasformato il Giro del Belvedere in una cronometro individuale verso la gloria. Con un attacco secco e brutale a circa trenta chilometri dal traguardo, il campione del mondo ha stroncato la resistenza degli avversari, rendendo vani i tentativi di inseguimento di team prestigiosi come la Visma-Lease a Bike.
Finn ha tagliato il traguardo in solitaria, confermando una condizione fisica straripante. Alle sue spalle, il podio è stato completato da William Smith e dall'ottimo Tommaso Bambagioni, che hanno dovuto arrendersi a un distacco superiore al minuto.
Palio del Recioto 2026: Finn doma le salite della Valpolicella
Non pago del successo trevigiano, il 7 aprile 2026 Finn si è ripetuto a Negrar di Valpolicella. Il Palio del Recioto, noto come il "Mondiale di Primavera", ha visto il corridore classe 2006 gestire la gara con una maturità tattica impressionante.
Nonostante le fatiche del giorno precedente, l'atleta della Red Bull ha sferrato l'attacco decisivo sulle rampe della salita di Santa Cristina. In pochi metri ha fatto il vuoto, scollinando con un vantaggio rassicurante che ha poi amministrato con maestria nella discesa tecnica verso il traguardo.
Niente da fare per Matteo Scalco (XDS-Astana Development Team) e Kevin Biehl (General Store-Essegibi-F.lli Curia), rispettivamente secondo e terzo al traguardo, con quasi un minuto di ritardo.
Un Campione del Mondo che non smette di stupire
Dopo i titoli mondiali conquistati tra gli Juniores (2024) e gli Under 23 (2025), c'era grande attesa per il debutto stagionale di Finn nelle classiche italiane di aprile. Vincere con la maglia iridata comporta una pressione enorme, ma il giovane talento di Avegno ha dimostrato di avere non solo le gambe, ma anche la testa di un veterano.
Questa storica doppietta lo proietta ai prossimi grandi obiettivi stagionali, il Giro d'Italia Next Gen e il Tour de l'Avenir, le corse a tappe più importanti del panorama Under23. Corse a tappe in cui Finn deve ancora affermarsi per confermare la sua classe cristallina. Prima di questi due appuntamenti, cerchiati di rosso sul calendario del corridore ligure, ci sarà spazio per un'esperienza con i professionisti al Tour of the Alps dal 20 al 24 Aprile 2026.










