È festa grande e totale in casa Visma | Lease a Bike. Nella diciannovesima e penultima frazione alpina del Giro d’Italia 2026, partita da Feltre e conclusasi sullo spettacolare traguardo in quota di Piani di Pezzè, lo squadrone olandese ha centrato una clamorosa cinquina di squadra in questa edizione. A firmare il capolavoro odierno è stato lo statunitense Sepp Kuss, il "gregario di lusso" per eccellenza del ciclismo mondiale, capace di conquistare una splendida vittoria in solitaria.
Con questa impresa, Kuss corona il sogno di una vita entrando nel ristretto club dei corridori capaci di vincere almeno una tappa in tutti e tre i Grandi Giri (Tour, Vuelta e Giro), dopo lo storico trionfo nella classifica generale della Vuelta 2023. Alle sue spalle, a 13 secondi, si è piazzato il canadese Derek Gee (Lidl-Trek), mentre un generoso Giulio Ciccone ha chiuso al terzo posto a 36 secondi dal vincitore.
La cronaca della Tappa: Ciccone conquista la Cima Coppi sul Passo Giau
La frazione dolomitica ha vissuto una fiammata d'altri tempi fin dai primi chilometri, con le storiche salite a fare da perfetto palcoscenico per gli attaccanti. I più attivi della fuga principale sono stati l'abruzzese Giulio Ciccone (Lidl-Trek) e il colombiano Einer Rubio (Movistar Team). L'italiano, in particolare, è scattato con un doppio obiettivo chiarissimo: conquistare il successo parziale e blindare la Maglia Azzurra di leader dei Gran Premi della Montagna.
Ciccone ha messo in scena una prestazione maiuscola nella prima parte di gara, transitando per primo sui primi tre GPM della giornata. Tra questi spicca il leggendario Passo Giau, che in questo Giro d'Italia 2026 ha assegnato la prestigiosissima Cima Coppi. Tuttavia, nel tratto compreso tra il Passo Falzarego e il Red Bull KM, l'intesa tra Ciccone e Rubio è svanita. Subito dopo la discesa del Falzarego, l'italiano ha scelto di tentare l'affondo solitario a lungo raggio; una decisione coraggiosa che si è rivelata però fatale per le sue speranze di vittoria a causa del ritorno degli inseguitori.
La rimonta da brividi di Sepp Kuss nel finale
Mentre la Lidl-Trek e la Movistar accarezzavano il sogno del bottino grosso, i piani sono stati stravolti dall'azione devastante di Sepp Kuss. Lo statunitense, rimasto coperto nelle prime posizioni del gruppo per tutta la giornata a protezione del proprio capitano, ha rotto gli indugi a circa tre chilometri dalla conclusione.
Kuss ha piazzato un'accelerazione secca e perentoria sulle pendenze finali verso Piani di Pezzè, agganciando e superando un esausto Ciccone. Al contrattacco ha provato a rispondere il compagno di squadra di quest'ultimo, Derek Gee, ma il ritmo impresso dallo scalatore della Visma si è rivelato insostenibile per chiunque. Kuss ha tagliato il traguardo a braccia alzate alla media di 34.721 km/h, lasciando a Ciccone la consolazione della conquista matematica e ufficiale della Maglia Azzurra sul podio finale.
Classifica Generale: Jonas Vingegaard ipoteca il Trofeo Senza Fine prima di Roma
In ottica classifica generale, il dominatore assoluto Jonas Vingegaard ha vissuto una giornata di controllo della fuga e degli avversari, scortato perfettamente dai propri compagni. Il fuoriclasse danese conserva saldamente la Maglia Rosa alla vigilia della dell'ultima tappa di montagna, gestendo un margine rassicurante di 4'03" sull'austriaco Felix Gall (Decathlon CMA CGM Team). L'australiano Jai Hindley (Red Bull-BORA-hansgrohe) scalza dal terzo gradino del podio provvisorio Thymen Arensman (Netcompany INEOS).
Domani ulrime fatiche per i corridori, ai quali resta da affrontare la doppia ascesa a Piancavallo. Sarà pura gestione o il cannibale della Visma cercherà la cinquina personale?
Ordine d'Arrivo Tappa 19 Feltre - Piani di Pezzè 151 km
Sepp Kuss (Team Visma | Lease a Bike) – 4h28’33”
Derek Gee (Lidl-Trek) a 13”
Giulio Ciccone (Lidl-Trek) a 36”
Classifica Generale
Jonas Vingegaard (Team Visma | Lease a Bike) – 75h13’16”
Felix Gall (Decathlon CMA CGM Team) a 4’03”
Jai Hindley (Red Bull-BORA-hansgrohe) a 5’04”










