Ieri si è concluso il Giro d'Italia 109 e siamo già in crisi di astinenza. Si è provato a dare un voto a ogni Team partecipante, cercando di considerare gli obiettivi in partenza e la qualità dei roster.
Team Visma | Lease a Bike – Voto 10: Cannibali. Tutto è andato secondo lo spartito composto prima del Giro. Tutto sotto controlllo dal primo all'ultimo giorno. Niente lode a causa della mancata Maglia Bianca e Maglia Azzurra, ma non facevano parte del copione.
Bahrain Victorious – Voto: 9: La squadra rivelazione. Dopo aver perso Buitrago prematuramente, lanciano un superbo Afonso Eulálio, capace di vestire la Maglia Rosa per dieci giorni e di vincere la Maglia Bianca. Aggiungono il trionfo di Alec Segaert a Novi Ligure. Fondamentale l'esperienza di Caruso che centra l'ennesima top10.
UAE Team Emirates XRG – Voto: 8: Resilienza pura. Perdono tre elementi per caduta alla seconda tappa, ma si rinventano con una tripletta spettacolare di Jhonatan Narváez e il successo di Igor Arrieta a Potenza. L'ecuadoriano è l'unico che mette paura a Magnier per la Maglia Ciclamino.
Lidl-Trek – Voto 5.5: Giro quasi salvato con la vittoria di Milan a Roma e la Maglia Azzurra di Ciccone. Troppo poco per una squadra che era partita con l'obiettivo di dominare volate e Maglia Ciclamino, migliorare il quarto posto di Derek Gee dell'anno scorso e vincere una tappa con Ciccone. Forse troppi obiettivi per un unico team?
Decathlon CMA CGM Team – Voto 7.5: Monopolizzati da Felix Gall. Dopo Vingegaard, in salita, c'è sempre l'austriaco. A crono invece è piantato. Delusione Andresen per le volate.
Soudal Quick-Step – Voto 8: Il DNA del Wolfpack si è rivisto. Consacrazione per Magnier, guidato in modo superbo dai compagni e da un grande DS come il Brama.
XDS Astana Team – Voto 8: Portano a casa 3 tappe, due con gli italiani Bettiol e Ballerini, una con i'uruguaiano Silva che indossa anche la Maglia Rosa per un giorno.
Uno-X Mobility – Voto 7: Un debutto da sogno alla Corsa Rosa. Dversnes sorprende tutti a Milano e Andreas Leknessund, campione norvegese, infila 3 secondi posti.
Netcompany Ineos – Voto 6: Il loro Bolide a cronometro fa la differenza con la doppietta Ganna-Arensman. Durante il resto del Giro manca un altro acuto, cercato, ma non trovato da SuperPippo. In salita la coppia Arensman-Bernal è un po' discontinua.
EF Education-EasyPost – Voto:6: Obiettivo raggiunto con il sigillo di Valgren ad Andalo. Buoni piazzamenti per Mihkels nelle volate di gruppo. Forse si è più parlato di loro per la maglia aliena che per altro.
Red Bull-Bora-hansgrohe – Voto 6.5: Jai Hindley salva la baracca RedBull con il terzo gradino del podio in GC. Criticato nelle prime tappe quando scattava in faccia a Pellizzari, si è capito dopo il motivo. Il marchigiano, al di sotto delle aspettative a causa di problemi di salute, ha portato la bici a Roma. Onore a lui, avrà tempo per rifarsi.
Team Polti VisitMalta – Voto 7.5: Non trovano la vittoria, ma affrontano ogni tappa per portare a casa il risultato. Maestri e Bais sfiorano il colpaccio a Milano. Crescioli si conferma corridore interessante, vedasi terza settimana. Come ha detto Ivan Basso, la miglior Polti degli ultimi anni.
Movistar Team – Voto 5: Si prendono la responsabilità della corsa a Cosenza e Novi senza avere i mezzi per finallizzare. Mas lontanissimo dai tempi migliori. Tipico Movistar. Si salva solo un gran Milesi.
Bardiani CSF 7 Saber – Voto 6.5: Onorano la wild-card con lo spirito di sempre. Entrano in tutte le fughe importanti e trovano anche dei bei piazzamenti.
Groupama-FDJ United – Voto 4: Venuti in Italia con la squadra B. Qualche fuga e qualche piazzamento. Troppo poco. Complimenti per la bici Wilier, una delle più belle del gruppo.
Jayco AlUla – Voto: 4.5: Sfortunati per l'abbandono precoce di Vendrame e Ackermann. Ben O’Connor molto sotto le aspettative.
Tudor Pro Cycling Team – Voto 7: Si vedono spesso, soprattutto in salita. Storer al suo miglior risultato in GC. Il giovane Rondel, undicesimo, è apparso molto solido e costante.
Alpecin-PremierTech – Voto 4,5: Timidi. Qualche tentativo di fuga, me niente di serio.
Lotto Intermarché – Voto 2: Al Giro per fare allenamento. De Lie se ne va dopo 3 tappe, Van Eetvelt dopo 11. Erano partiti male per colpa di un virus preso alla vigilia del Giro. Avrebbero fatto meglio a ripetere la scelta del 2025, ovvero quella di non partecipare per dedicarsi ad altro.
Pinarello Q36.5 – Voto 5.5: Decimati dai ritiri. De La Cruz e Harper hanno una buona classifica finale.
Picnic PostNL – Voto 4: Una presenza quasi invisibile per tutte le tre settimane. Ci si aspettava qualche piazzamento in volata da Van Uden.
Unibet Rose Rockets – Voto 6: Primo Grande Giro per loro. Sufficiente. Squadra formata per le volate di Dylan Groenewegen. Non ottengono la vittoria, ma nelle tappe veloci sempre protagonisti.
NSN Cycling Team – Voto 5.5: Non riescono a lasciare il segno. Si segnala un Jan Hirt combattivo con un 12° posto finale.










