Il Giro d’Italia Women 2026 si conferma una miniera inesauribile di emozioni e colpi di scena. La settima tappa, la Sorbolo Mezzani – Salice Terme di 159 chilometri, ha regalato un finale tiratissimo e uno spettacolare scontro generazionale resolvedosi sul filo del traguardo.
Ad imporsi nello sprint ristretto è stata la straordinaria ventenne francese Célia Gery (FDJ United – Suez), abile a superare l'esperta trentaseienne Lucinda Brand (Lidl-Trek) e la diciannovenne friulana Chantal Pegolo (Isolmant – Premac – Vittoria). Grazie a questo piazzamento, Pegolo diventa l'atleta più giovane dal 1994 a salire su un podio di tappa della Corsa Rosa.
Paura in gruppo: maxi-caduta per la Maglia Rosa Anna van der Breggen
La prima parte della frazione è stata animata da una fuga a cinque promossa da Pegolo, Marjolein van 't Geloof, Alison Jackson, Sara Luccon e Gaia Segato. Il plotone ha inizialmente sottovalutato il tentativo, concedendo alle battistrada un vantaggio massimo che ha toccato i 9 minuti.
La tranquillità del gruppo è stata però bruscamente interrotta a 52 chilometri dall'arrivo da una maxi-caduta che ha coinvolto una trentina di atlete. Tra le ragazze finite a terra sono rimaste imbottigliate anche la Maglia Rosa Anna van der Breggen (Team SD Worx – Protime), Antonia Niedermaier e Monica Trinca Colonel. Per fortuna, l'incidente si è risolto senza conseguenze fisiche per le big, che sono riuscite prontamente a ripartire e a rientrare nei ranghi.
Il capolavoro in discesa della UAE Team ADQ e la tattica di Vollering
Mentre sulla salita di Pietragavina la fuga perdeva pezzi (restando con i soli Segato, Jackson e Pegolo), la corsa è letteralmente esplosa nella successiva e tecnica discesa. Con un'azione da finisseur di razza, Silvia Persico ha rotto gli indugi trascinandosi dietro Célia Gery e agganciando le tre superstiti della fuga. Come due furie, sul quintetto si sono riportate anche Lucinda Brand e una determinata Elisa Longo Borghini (UAE Team ADQ).
A quel punto, Persico si è messa a tirare a tutta per favorire la propria capitana. A 20 km dal traguardo il drappello delle 7 fuggitive ha guadagnato fino a 40 secondi, complice la precisa scelta tattica di Demi Vollering, che ha ordinato alla FDJ di non collaborare all'inseguimento per lasciare il peso della rincorsa alle altre squadre. L'azione congiunta di Uno-X Mobility e Human Powered Health ha però ridotto il gap a soli 10" in vista dell'ultimo chilometro. Un'ultima e violenta accelerazione di Longo Borghini ha però permesso alle battistrada di resistere e giocarsi la tappa, consentendo alla campionessa italiana di rosicchiare 5" preziosi in classifica generale.
Dichiarazioni della vincitrice
"Sono molto felice, è un momento magico per tutta la squadra. Abbiamo affrontato la discesa davanti per evitare cadute e rischi, poi ho notato che si era creato un bel gap. Sono stata furba a sfruttare il grande lavoro della coppia della UAE Team ADQ per risparmiare preziose energie. Quando ho visto che il margine era sufficiente, ho dato tutto nello sprint ed è andata alla perfezione".
Classifica generale invariata, domani la resa dei conti sul Finestre
Invariate le primissime posizioni della classifica generale alla vigilia della frazione regina. Anna van der Breggen conserva la Maglia Rosa con 1'00" su Vollering e 1'24" su Niedermaier.
Il grande spettacolo del ciclismo femminile è pronto a vivere domani la sua definitiva resa dei conti sulle pendenze storiche e sullo sterrato del leggendario Colle delle Finestre.
Ordine d'Arrivo Tappa 7 Sorbolo Mezzani-Salice Terme 159 km
Célia Gery (FDJ United – Suez) – 3h51’13”
Lucinda Brand (Lidl-Trek) s.t.
Chantal Pegolo (Isolmant – Premac – Vittoria) s.t.
Classifica Generale
Anna Van der Breggen (Team SD Worx – Protime) – 23h40’36”
Demi Vollering (FDJ United – Suez) a 1’00”
Antonia Niedermaier (Canyon//SRAM) a 1’24”










