Un finale scoppiettante, esaltante e, sportivamente parlando, drammatico. Il Giro d’Italia Women 2026 si chiude con un ribaltamento storico e leggendario nell'ultima frazione con arrivo a Saluzzo (145 km). Demi Vollering (FDJ United-SUEZ) ha firmato un capolavoro, conquistando la Maglia Rosa all’ultima occasione utile grazie a un attacco micidiale sul Colletto di Brondello.
L'olandese scalza la connazionale Anna van der Breggen (Team SD Worx – Protime), costretta ad arrendersi nell'ultimo chilometro di ascesa, ed entra nel mito: completando la conquista della Tripla Corona in Maglia Rosa, diventa la seconda atleta della storia a vincere tutti e tre i Grandi Giri dopo Annemiek Van Vleuten, emulando l'impresa compiuta da Jonas Vingegaard tra gli uomini una settimana fa. L'Italia, intanto, esplode di gioia per la splendida firma in Maglia Tricolore di Elisa Longo Borghini (UAE Team ADQ), che conquista la tappa finale superando allo sprint la neozelandese Niamh Fisher-Black (Lidl-Trek).

La cronaca della tappa finale: l'attacco di Niedermaier fa esplodere il Giro
Che l'inedita e durissima salita di Montoso (8,9 km al 9,4% di pendenza media) potesse fare danni era evidente, ma nessuno si aspettava un preludio così epico a oltre 90 km dal traguardo. Il forcing infernale della FDJ United-SUEZ ha letteralmente frantumato il gruppo delle migliori, riducendolo a soli sette elementi e isolando la leader della corsa Van der Breggen, rimasta senza compagne di squadra.
In quel momento è scattata la trappola tattica. Antonia Niedermaier (Canyon//SRAM zondacrypto) ha sferrato un attacco coraggioso a lunghissimo raggio insieme a Elisa Longo Borghini e Fisher-Black. Il terzetto ha guadagnato fino a 2’15”, trasformando la giovane tedesca nella Maglia Rosa virtuale. Dietro, a ricucire il gap, è stato fondamentale il lavoro di Lauren Dickson, gregaria di lusso della Vollering, che ha mantenuto il distacco intorno a 1'40" fino ai piedi dell'ultima asperità del Giro.
Il dramma di Anna van der Breggen e il sorpasso sul Colletto di Brondello
Sulle rampe del Colletto di Brondello, terminato il lavoro di Dickson, Anna van der Breggen si è vista costretta a esporsi in prima persona per contenere la fuga di Niedermaier. Demi Vollering ha sfruttato alla perfezione il momento e, a un chilometro dalla vetta, ha piazzato lo scatto decisivo che ha deciso il Giro d’Italia Women.
Van der Breggen non è riuscita a tenere la ruota della rivale. A 40 km dall’arrivo Vollering si è lanciata in una velocissima picchiata in solitaria agguantando le tre battistrada, mentre l'ormai ex leader ha visto sfumare secondo dopo secondo la possibilità di centrare il quinto Giro della carriera e il record storico di Fabiana Luperini, scivolando addirittura al terzo posto nel podio finale.
Il ruggito tricolore di Elisa Longo Borghini e le interviste dal podio
Nel rettilineo finale a Saluzzo, le quattro battistrada si sono giocate il successo parziale. Con uno sprint di puro cuore, la campionessa italiana Elisa Longo Borghini ha anticipato Fisher-Black e Niedermaier, mandando in visibilio i tifosi di casa.
A fine gara, una commossa Demi Vollering ha celebrato la vittoria nella classifica generale:
"Vestire la Maglia Rosa oggi è incredibile. Ieri ero frustrata, così stamattina ci siamo dette che sarebbe stata una giornata da tutto o niente. Il sogno di conquistare la Tripla Corona e tutti e tre i Grandi Giri ora è realtà".
Subito dopo, la vincitrice di tappa Elisa Longo Borghini ha espresso tutto il suo orgoglio per il riscatto azzurro:
"Questa vittoria è un ritorno. Ho passato mesi difficili in cui corpo e mente non erano a posto, ma stamattina avevo un solo obiettivo. Dedico questo successo a chi mi è stato vicino: quando non hai le gambe, devi vincere con il cuore".
Ordine d'Arrivo Tappa 9 Saluzzo-Saluzzo 145 km
Elisa Longo Borghini (UAE Team ADQ) – 3h45’09”
Niamh Fisher-Black (Lidl-Trek) s.t.
Antonia Niedermaier (Canyon//SRAM) a 2″
Classifica Generale Finale del Giro d'Italia Women 2026:
Demi Vollering (FDJ United – Suez) – 29h54’19”
Antonia Niedermaier (Canyon//SRAM) a 30″
Anna Van der Breggen (Team SD Worx – Protime) a 1’37”










