Un inizio a dir poco clamoroso e ricco di colpi di scena per il Giro d’Italia Women 2026. La prima tappa, la Cesenatico-Ravenna di 139 chilometri, ha vissuto un verdetto stravolto in tarda serata dalle decisioni dei giudici di gara. Sul traguardo romagnolo la velocista olandese Lorena Wiebes ha dominato nettamente la volata di gruppo, ma è stata successivamente espulsa dal Giro d’Italia Women a causa di un'irregolarità tecnica.
A seguito di questa storica decisione, l'azzurra Elisa Balsamo viene proclamata vincitrice ufficiale della frazione e diventa la prima, straordinaria Maglia Rosa di questa edizione della Corsa Rosa al femminile.
Lorena Wiebes squalificata: ecco il motivo dell'espulsione dal Giro
La gioia iniziale per la netta vittoria della ruota veloce olandese si è spenta bruscamente nel quartier generale di Ravenna. Secondo quanto reso noto ufficialmente dalla giuria internazionale nelle ore successive all'arrivo, è stato violato il regolamento UCI all’articolo 1.12.007 - 2.2 per l’uso di una bici non regolamentare.
I controlli tecnici effettuati nel post-gara hanno evidenziato un'infrazione legata al peso minimo consentito del mezzo meccanico, portando i commissari all'inevitabile estromissione della favorita numero uno della vigilia. Un verdetto pesantissimo che ridisegna l'ordine d'arrivo: Elisa Balsamo eredita il successo, seguita in classifica dall'irlandese Lara Gillespie e dall'altra stella azzurra Chiara Consonni.
La cronaca della Tappa 1: la fuga a tre e il dramma di Cat Ferguson
La prima frazione del Giro d’Italia Women 2026 si presentava totalmente pianeggiante, ideale per i treni delle velociste, ma non ha comunque scoraggiato l'iniziativa della prima ora. Subito dopo il via da Cesenatico, tre atlete hanno promosso la fuga di giornata: Valeria Curnis (Isolmant – Premac – Vittoria), Sharon Spimi (Top Girls Fassa Bortolo) e Sofia Arici (Vini Fantini – BePink). A nulla è valso il generoso tentativo di inseguimento solitario imbastito da Ilaria Marinetto (Team Mendelspeck E-Work), rimasta nel limbo tra i due plotoni.
La corsa ha vissuto un momento di forte tensione dopo 35 chilometri dal via a causa di una brutta caduta di gruppo. La vittima più illustre dell'incidente è stata la giovanissima e talentuosa britannica Cat Ferguson. La portacolori del Movistar Team è stata purtroppo costretta all'immediato ritiro. Lo squadrone spagnolo ha così dovuto reinventare la strategia, portandosi in massa a gestire la testa del gruppo per molti chilometri con l'unico obiettivo di proteggere e salvaguardare la capitana Marlen Reusser dalle insidie del vento.
Il circuito di Ravenna e il trionfo azzurro di Elisa Balsamo
All'ingresso del circuito cittadino finale di Ravenna, il gruppo ha inevitabilmente accelerato le operazioni andando a riassorbire le storiche fuggitive della prima ora. Il treno della Lidl-Trek e della Team SD Worx-Protime hanno lavorato a ritmi altissimi per organizzare lo sprint a ranghi compatti. Negli ultimi metri sul rettilineo d'arrivo, la progressione ravvicinata di Lorena Wiebes non aveva lasciato scampo alle rivali, prima del terremoto normativo della serata.
Grazie alla decisione dei giudici, l'Italia celebra così la conquista della prima Maglia Rosa del 2026 con un'atleta straordinaria. Elisa Balsamo guiderà domani il gruppo nella seconda tappa, forte del simbolo del primato generale e pronta a dare battaglia per difendere la leadership dagli assalti delle velociste superstiti e delle cacciatrici di tappe.
Nuovo Ordine d'Arrivo Ufficiale Tappa 1 (139 km):
Elisa Balsamo (Lidl-Trek) – 3h18'22''
Lara Gillespie (UAE Team ADQ) s.t.
Chiara Consonni (Canyon SRAM) s.t.










