Dalla prevenzione dei nei alla medicina rigenerativa, dalla tecnologia all'intelligenza artificiale: la lezione di oltre 30 anni di dermatologia
GENOVA – 25 Settembre 2026 : seconda giornata sold-out per il Salotto di Spazio Genova.
Ospite la Dott.ssa Lazzari, Dermatologa e Medico Chirurgo Estetico con oltre trent'anni di attività, che ha tenuto una vera lectio su prevenzione, anti-aging e nuove frontiere della medicina estetica.
Un incontro che ha spaziato dalla salute della pelle al benessere a 360 gradi, con un messaggio chiaro: l'obiettivo non è fermare il tempo, ma accompagnarlo.
Prevenzione e nei: il controllo va personalizzato.
Si parte dalle basi. Quanto spesso bisognerebbe controllare i nei?
"Il controllo va personalizzato, come il trattamento", spiega la Dott.ssa Lazzari. "In un paziente senza particolari fattori di rischio, un controllo all'anno è sufficiente. Ma per i fototipi chiari, soprattutto se hanno più di cinquanta nevi, è meglio ogni sei mesi. La prevenzione va tarata sul profilo di rischio personale, non solo sull'età".
Tecnologia e Intelligenza Artificiale: alleate, non sostitute
Il mestiere è cambiato radicalmente grazie alla tecnologia. "Agli inizi mappavamo i nei con la carta velina - ricorda la Dott.ssa Lazzari - Oggi abbiamo la dermatoscopia e la mappatura digitale con l'intelligenza artificiale, che confronta le immagini nel tempo".
Un aiuto prezioso, ma con un limite invalicabile: "L'IA non sostituirà mai la visita e l'occhio clinico. Può essere una sinergia, un suggerimento importante che poi un occhio esperto deve accogliere e fare suo".
Stesso discorso per l'autodiagnosi. "Giornalmente mi capita il paziente che arriva con la diagnosi già fatta da ChatGPT. All'inizio quasi mi offendevo, ora dico: parliamone. Vediamo cosa ti ha suggerito e se ha fondamento".
L'arma è a doppio taglio, ma può essere positiva: "Un paziente informato, che ha imparato la terminologia e arriva con domande pertinenti, è una risorsa. Serve però un'alleanza medico-paziente, che includa anche l'IA. Ma la diagnosi la fa il medico, sempre".
La nuova medicina estetica: rigenerare, non stravolgere.
È qui la vera rivoluzione. "Per anni abbiamo rincorso la trasformazione, la correzione eccessiva. Oggi la parola d'ordine è rispetto: rispetto per la persona e per la pelle".
Al centro c'è la medicina rigenerativa. Non più riempire o tirare, ma stimolare il nostro corpo a ripararsi da solo.
Due esempi su tutti: il PRP, il concentrato piastrinico ricavato dal nostro sangue ricco di fattori di crescita, usato da anni in ortopedia e odontoiatria, e il tessuto adiposo. "Il grasso è un vero tesoro, una riserva di cellule staminali con una fortissima azione rigenerativa. Non sempre da demonizzare".
A queste tecniche si affiancano le tecnologie: laser, radiofrequenze, ultrasuoni focalizzati, raggi infrarossi. "Hanno tutte come target le cellule che producono collagene. Agiscono sulla rigenerazione".


Menopausa, il tabù caduto: si può trattare.
Un capitolo importante è stato dedicato alla donna in menopausa. "Come l'adolescenza, è un momento di cambiamento ormonale con modificazioni importanti. Finalmente abbiamo infranto il tabù di occuparci del pavimento pelvico e delle parti intime".
Secchezza, lassità, disturbi legati al calo degli estrogeni oggi si possono contrastare non solo con i farmaci, ma con PRP, laser e radiofrequenza. "Sono tecnologie poco invasive, ma attenzione: non prive di rischi. Serve un'indicazione precisa e professionisti esperti che sappiano dove mettere il laser".
Il coraggio di dire no e l'allarme tatuaggi.
A Genova la Dott.ssa Lazzari è nota come "la signora dei no". "Ho detto più no che sì nella mia vita professionale - confessa - Bisogna avere il coraggio di demotivare la ragazzina che vuole labbra esagerate o zigomi stravolti, con aspettative non raggiungibili. Rischio che poi vada dal collega? Lo corro volentieri. Ho pazienti che seguo da 30 anni: stanno invecchiando bene, sono riconoscibili. Riconoscersi è fondamentale".
Avvertimento anche per i più giovani sui tatuaggi, soprattutto policromi ed estesi: "In un paziente con tanti nei, il tatuaggio maschera i nevi e rende difficile la prevenzione del melanoma. E la rimozione non è facile: il nero si toglie con laser Q-switchati, ma i colori sono molto complessi e costosi da rimuovere. Prima di farlo, bisogna pensarci molto bene".
Il futuro: nuovo centro di longevity a Genova e un libro.
Annuncio in chiusura: entro fine anno la Dottoressa Lazzari aprirà a Genova un nuovo centro, da imprenditrice. Non solo dermatologia e medicina estetica, ma un centro di longevity a 360 gradi.
"Ho la fortuna di avere due figli che lavoravano con me: il primogenito sulla parte gestionale, il secondogenito che ha deciso di seguire le mie orme. Sarà un percorso che parte dallo stile di vita per arrivare, se serve, alla correzione di un inestetismo che fa stare male, per migliorare la salute fisica e psicologica,"
In regalo al pubblico del Salotto anche il suo ultimo libro: Beyond Horizons – Un nuovo modello di medicina, scienza, benessere e umanesimo. Libro che è la sintesi di trent'anni di professione, impresa e cultura, con studi e consigli su anti-aging e longevity. (Ed. Ledizioni)
La serata si è chiusa con il videomessaggio dell'AD di Spazio Genova, Dott Claudio Di Giovanni collegato da Torino per la presentazione dei nuovi modelli Jeep fino al 2030, e con un brindisi finale e una sorpresa per lo storico follower Nino Molinaro, festeggiato per i suoi 60 anni.
L’evento è stato organizzato e curato dalla Sigra Mariangela Guido, mentre la Dottoressa Lazzari è stata intervistata dalla giornalista Rosanna Pitturru.










