Una favola straordinaria che si chiude con il più bello dei lieti fine. Lorenzo Mark Finn ha rispettato in pieno i favori del pronostico, completando un cammino trionfale al Giro d'Italia Next Gen 2026. Il fuoriclasse ligure non solo ha conquistato la classifica generale finale indossando la prestigiosa Maglia Rosa, ma ha voluto mettere la firma d'autore anche sull'ultimo atto della Corsa Rosa Under 23, dominando la cronometro di L'Aquila dopo aver già sbaragliato la concorrenza venerdì sul traguardo in salita di Monte Livata.
Con questa splendida affermazione, il portacolori della Red Bull – Bora – Hansgrohe Rookies scrive una pagina indelebile per il ciclismo italiano: Finn è infatti il primo corridore italiano a vincere il Giro Next Gen (l'ex Giro d'Italia Under 23 o Girobio) dal lontano 2011, anno del trionfo di Mattia Cattaneo. Un incredibile incrocio del destino, visto che nella prossima stagione i due si ritroveranno a correre fianco a fianco nel professionismo con la maglia della formazione World Tour tedesca.
La cronaca della cronometro finale Villa Sant’Angelo - L’Aquila
La frazione conclusiva, una prova contro il tempo di 22,2 chilometri da Villa Sant’Angelo a L’Aquila, si presentava mossa e molto esigente, tutt'altro che adatta agli specialisti puri, specialmente al termine di un'edizione della corsa che ha logorato le energie del gruppo.
Lorenzo Mark Finn ha letteralmente polverizzato la concorrenza, coprendo la distanza in 29’03” alla sbalorditiva velocità media di 45,8 km/h. Alle sue spalle, con un distacco di 16", si è piazzato l'irlandese Adam Rafferty (Hagens Berman Jayco), mentre il belga Matisse Van Kerckhove (Team Visma | Lease a Bike Development Team) ha agguantato il terzo gradino del podio di giornata a 32". Più staccato il transalpino Aubin Sparfel, vincitore della tappa di ieri, quarto a 45".
Lorenzo Mark Finn nella storia: un recupero da record dopo la caduta
Il trionfo del campione ligure – già due volte consecutive campione del mondo (tra gli Juniores nel 2024 e negli Under 23 nel 2025) – assume un valore ancora più alto se si analizza il suo tormentato avvicinamento alla corsa. Dopo un inizio di stagione 2026 fulmineo, caratterizzato dalle vittorie a gennaio al Trofeo Ses Salines e ad aprile al Giro del Belvedere e al Palio del Recioto, una brutta caduta al Tour of the Alps sembrava aver compromesso i suoi piani agonistici.
Grazie a un programma di recupero perfetto, Finn è rientrato in gruppo al massimo della condizione. Nella classifica generale finale del Giro Next Gen 2026, l'italiano ha scavato un solco profondissimo sui diretti rivali: il colombiano Mateo Ramírez (UAE Team Emirates Gen Z) chiude al secondo posto con un passivo di 2’10”, mentre il brasiliano Henrique Bravo Ribeiro (Soudal Quick-Step Devo Team) completa il podio a 2’35”.
Il bilancio delle Maglie Ufficiali
Oltre alla classifica generale e alla Maglia Tricolore riservata al miglior italiano, la Red Bull – Bora – Hansgrohe festeggia anche la conquista della Maglia Rossa della classifica a punti con Davide Donati. Nelle altre graduatorie ufficiali firmate da Castelli, la Maglia Azzurra dei Gran Premi della Montagna viene difesa dal britannico Mattie Dodd (Ineos Grenadiers Racing Academy), mentre la Maglia Bianca dei giovani (riservata ai nati nel 2007) premia lo spagnolo Javier Cubillas (Movistar Team Academy). Il futuro del ciclismo italiano è qui, e ha il volto radioso di Lorenzo Finn.
Ordine d'Arrivo Cronometro di L'Aquila (22,2 km):
Lorenzo Mark Finn (Red Bull - Bora - Hansgrohe Rookies) – 29’03”
Adam Rafferty (Hagens Berman Jayco) a 16″
Matisse Van Kerckhove (Team Visma | Lease a Bike Dev.) a 32″
Classifica Generale Finale Giro Next Gen 2026:
Lorenzo Mark Finn (Red Bull - Bora - Hansgrohe Rookies) – 25h53'43''
Mateo Ramírez (UAE Team Emirates Gen Z) a 2’10”
Henrique Bravo Ribeiro (Soudal Quick-Step Devo Team) a 2’35”










